mercoledì 7 settembre 2011

Primi test per la Romana Chimici Anagni


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Comincia a svelare il suo volto la Romana Chimici Anagni. Dopo 3 settimane di preparazione presso il Centro Sportivo Anagni Basket, la squadra di Nunzi comincia a saggiare il campo per poter verificare il lavoro svolto finora e magari correggere il tiro per le prossime settimane di allenamento; mettersi alla prova, conoscersi anche meglio e ottimizzare tutto l’impegno che si è adoperato fino ad oggi, durante le sedute tecnico-tattiche di Nunzi, Pastore e Di Segni e degli allenamenti del duo di preparatori atletici Lucarini-Marconi Sciarroni.

Dopo l’amichevole a Siena dello scorso sabato, la Romana Chimici Anagni è attesa da due appuntamenti questa settimana. Giovedì 8 Settembre, alle ore 18, la squadra biancorossa affronterà presso il Palazzetto dello Sport di Anagni la Virtus Aprilia, formazione che milita in DNC. Sarà la prima occasione per i tifosi anagnini per vedere all’opera i nuovi arrivi in casa biancorossa, tra cui anche Jacopo Pozzi, pivot classe ’87 lo scorso anno alla Virtus Molfetta, ormai ufficializzato agli ordini di Luciano Nunzi. L’ingresso è gratuito.



Non si ferma a giovedì la settimana anagnina, dato che la Romana Chimici Anagni sabato partirà alla volta di Agropoli, dove sarà impegnata nel X Memorial “Vittorio Dalto”, per il Trofeo BCC dei Comuni Cilentati, organizzato dalla Pol. Basket Agropoli. Sabato 10, Santolamazza e compagni se la vedranno contro la Innotec Potenza 84 (DNB) mentre la società organizzatrice sfiderà Napoli (DNA). Dall’esito degli incontri, si decideranno le finali 3°/4° posto e 1°/2° posto in programma domenica.

Si cerca l’intesa migliore e il feeling necessario per poter affrontare l’inizio del campionato di Divisione Nazionale A e arrivare al 25 Settembre alla sfida casalinga con Treviglio con la maggior parte dei meccanismi già rodati.

Fonte: anagnibasket.it

sabato 3 settembre 2011

Una medaglia per la Di Martino

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Antonietta Di Martino ha vinto la medaglia di bronzo nel salto in alto ai mondiali di atletica in Corea del Sud. L' italiana è uscita dopo tre errori a 2.03. La misura che le regala al medaglia è 2.00.

L'oro è andato alla russa Aanna Chicherova, mentre l'argento alla croata Blanka Vlasic. Chicherova e Vlasic si sono fermate entrambe alla misura di 2.03, fallendo i tre tentativi a 2.05. La vittoria è andata alla russa per il minor numero di errori commessi.
Queste le dichiarazione dell'azzurra: "Sono felicissima di aver vinto la medaglia di bronzo. E' praticamente la mia terza gara dell'anno, di fatto la prima estiva. Peccato per il secondo tentativo a 2.03, ma ero stanca e avevo i crampi. Ci ho creduto fino alla fine, ma va bene così. Purtroppo gli infortuni mi hanno condizionato per tutta la stagione, perchè in queste condizioni avrei potuto attaccare il record italiano"

venerdì 2 settembre 2011

Europei di basket, ancora una sconfitta per gli azzurri, battuti dalla Germania

L'Italia ancora sconfita nella seconda giornata dell'Europeo di basket che si sta disputando in Lituania, gli azzurri sono stati battuti per 76-62 dalla Germania. Un punteggio pesante che però non rispecchia l'andamento reale della gara, sempre combattuta con continui sorpassi nel punteggio. Il momento decisivo arriva forse a un minuto e mezzo dalla fine, quando con una tripla Herber porta la Germania al + 7.
L'Italia ha offerto una prova generosa, ma ha sbagliato troppo in attacco forzando troppo il tiro da tre, per l'asso NBA Dirk Nowitzki 21 punti, 17 di Kaman e 14 di Benzing. Per l'Italia il miglior marcatore è stato Gallinari con 17 punti.
Ora diventa durissima la strada per la qualificazione alla seconda fase (passano le prime tre), gli azzurri dovrebbero vincere tutte le restanti gare.

ITALIA-GERMANIA 62-78
(18-16, 30-36, 45-46)
ITALIA: Carraretto, Mancinelli 11, Bargnani 8, Gallinari 17, Mordente 4, Cinciarini, Belinelli 15, Cusin 2, Hackett 5. N. e. Maestranzi, Datome, Renzi.
GERMANIA: Benzing 14, Herber 6, Hamann, Schultze, Schaffartzik 11, Ohlbrecht 4, Schwethelm 3, Kaman 17, Nowitzki 21. N. e. Pleiss, Staiger, Jagla.
Arbitri: Drabikovski (Ucr), Zurapovic (Bos), Geller (Bel).
Note - Tiri da 2: Italia 16/43, Germania 20/44. Tiri da 3: Italia 6/25, Germania 7/12. Tiri liberi: Italia 12/17, Germania 15/20. Rimbalzi: Italia 34, Germania 44. Usciti per falli: Belinelli al 40'. Parziali: al 5' 8-7, al 10' 18-16, al 15' 25-24, al 20' 30-36, al 25' 40-40, al 30' 45-46, al 35' 55-56, al 40' 62-76. Massimo vantaggio Italia: +3 (51-48 al 32'). Massimo svantaggio: -13 (60-73 al 40'). Spettatori: 2500.

RISULTATI (2a giornata)
Girone A

Portogallo-Spagna 87-73
Gran Bretagna-Turchia 61-90
Polonia-Lituania 77-97
Classifica: Turchia, Spagna, Lituania 4; Polonia, Gran Bretagna, Portogallo 0.

Girone B
Lettonia-Serbia 77-92
Israele-Francia 68-85
Italia-Germania 62-76
Classifica: Serbia, Francia e Germania 4; Lettonia, Italia, Israele 0.

Girone C
Bosnia-Montenegro 94-86
Finlandia-Grecia 61-81
Macedonia-Croazia 78-76
Classifica: Grecia 4; Montenegro, Croazia, Bosnia, Macedonia 2; Finlandia 0.

Girone D
Bulgaria-Belgio 68-65
Georgia-Russia 58-65
Ucraina-Slovenia 64-68
Classifica: Russia, Slovenia 4; Georgia, Bulgaria 2; Ucraina, Belgio 0.

giovedì 1 settembre 2011

Europei Basket, Italia sconfitta all'esordio dalla Serbia

L'Italia perde 80-68 contro la Serbia nel primo impegno all'Eurobasket 2011. Dopo un ottimo avvio gli uomini di Pianigiani hanno subito il ritorno degli avversari. Il carattere dimostrato nella terza frazione non basta, i serbi approfittano della stanchezza dell'italia e vincono il match.
"Abbiamo disputato una partita vera - commenta Simone Pianigiani, ct azzurro - contro avversari di assoluto livello e questo un anno fa non era per niente scontato. Dopo un buon avvio, andato anche oltre le nostre migliori aspettative, abbiamo perso il momento della partita tutti insieme e in quello siamo colpevoli. Nella seconda frazione abbiamo rallentato e quando ci siamo fermati non abbiamo raccolto nulla, subendo il loro fisico e le loro mani addosso. Nel terzo quarto li abbiamo messi in difficoltà con la zona e negli ultimi dieci minuti, con un antisportivo e qualche errore di troppo siamo finiti di nuovo sotto. Dobbiamo essere più regolari nei 40 minuti; i nostri alti e bassi non li risolviamo in un giorno ma possiamo provare ad attutire questo aspetto. Siamo qui per cercare di competere in ogni partita contro ogni avversario. Dobbiamo continuare a produrre una buona quantità di tiri in campo aperto e in transizione e poi avere maggiore costanza. Già da domani contro la Germania dobbiamo pensare a creare loro difficoltà in attacco. Sono una squadra con idee chiare e un sistema di gioco preciso. In questo girone le partite sono tutti spareggi".

Così Andrea Bargnani: "La differenza tra noi e loro è che la Serbia gioca 40 minuti con la stessa durezza e la stessa mentalità. Abbiamo avuto molti alti e bassi nel corso della stessa partita: prima sopra, poi sotto. Poi nel terzo quarto abbiamo recuperato quasi venti punti come se non fosse niente con una squadra come la Serbia: queste sono le cose positive che ci devono far ben sperare. Dobbiamo, però, fare altri passi avanti, siamo ancora fragili mentalmente.
Per la gara di domani contro la Germania prenderei solo le cose positive, perchè adesso non ci può essere spazio per la negatività. Dobbiamo essere pronti, perchè perdendone due, poi avremmo dei problemi. Il reparto lunghi tedesco è più forte di quello della Serbia; Nowitzki ha un talento che i serbi non hanno. Sarà ancora più difficile marcarli. Dovrà essere un lavoro di squadra, un lavoro dove gli esterni ci dovranno aiutare".

Vice campione d'Europa in carica e quarto posto al Mondiale 2010. Questo è il biglietto da visita con cui si presenta la Serbia al terzo campionato europeo della sua storia dopo la separazione dal Montenegro nel 2006.
La squadra del pluridecorato Dusan Ivkovic (tre Ori e un Argento continentali, un Oro mondiale e un Argento olimpico) ha nell'asse play-pivot il suo punto di forza. Milos Teodosic e Nenad Krstic sono tra i migliori interpreti al mondo nei rispettivi ruoli. Manca Novica Velickovic e di certo per i serbi non è una buona notizia. Nemanja Bjelica e Marko Keselj non sono al massimo ma Ivkovic li ha voluti con sè a tutti i costi. Non brillantissimo il percorso di avvicinamento all'Europeo: nessuno scalpo eccellente e 3 sconfitte contro Turchia, Germania e Francia.
L'Italia affronta la Serbia per la terza volta nella storia: doppia sconfitta per gli Azzurri nell'Additional Qualifying Round del 2008 (64-78 a Cagliari e 52-72 a Belgrado) e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo del 2009 (75-64 a Roseto degli Abruzzi).

Gallinari, Mancinelli, Belinelli, Cusin e Hackett: l'Italia torna all'EuroBasket dopo 4 anni. Mancio rompe il ghiaccio e Gallinari dalla lunetta confeziona il 4-0 dopo 2 minuti di gioco. La Serbia sbaglia tutti gli attacchi che propone e allora Hackett entra di forza, segna e prende fallo: 7-0 con 6:30 sul tabellone. La Serbia si affida ai tiri da fuori con Tepic e Teodosic ma l'Italia risponde con Mancio e Gallinari. Entra Bargnani e Beli trova la prima bomba: 14-8 a due e mezzo dalla prima sirena. Ivkovic ricorre al timeout ma il Mago stoppa e il Gallo segna: c'è poco che i serbi possano fare nel primo quarto, chiuso dall'Italia 18-10.
Il canestro in apertura di seconda frazione di Macvan è il preludio al primo sorriso di Bargnani: 20-12 dopo un giro di lancette. Applaude la Siauliu Arena quando Gallinari intercetta un passaggio serbo e vola a schiacciare per il 22-14. La Serbia si aggrappa a Macvan e ad uno strepitoso alley oop chiuso da Perovic su invito di Markovic, che poi ruba e capitalizza il pallone del 22-20 (6-0 Serbia).
Dopo la sosta chiesta da Pianigiani Carraretto manda in lunetta Bjelica che fa 3/3 e sorpassa per la prima volta l'Italia (23-22 a 5 minuti esatti). La tripla di Mordente interrompe il digiuno poco prima dell'ennesimo canestro di Macvan (25-25). Tepic allunga ancora ma Hackett risponde. E' la Serbia comunque ad avere il pallino in mano, anche se gli Azzurri non stanno certo a guardare: il canestro di Cusin vale il 33-29 a 30 secondi dal riposo lungo. Si va negli spogliatoi sul 35-29 Serbia.
Il primo tempo racconta di due squadre che hanno tirato non benissimo dal campo (9/23, 2/10 Serbia; 10/24, 2/9 Italia). La Serbia ha potuto tirare, in 20 minuti, 11 liberi (100%) mentre l'Italia è ferma addirittura al 3/3 del primo quarto.
Gallinari apre le ostilità nel secondo tempo ma le triple di Tepic e Teodosic più Savanovic mandano in orbita la Serbia. Il play del CSKA Mosca firma il 45-31 dopo tre minuti di gioco. E' il momento più difficile per gli Azzurri, che subiscono anche il canestro di Krstic prima di tornare nuovamente a segnare con l'1/2 del Gallo dalla lunetta dopo 4 minuti. Nuovo timeout per Pianigiani dopo la schiacciata di Tepic (49-32). L'ala del Pana si ripete subito dopo dalla distanza (3/4 dopo 25 minuti) ma nel momento peggiore l'Italia dimostra di avere carattere: gioco da tre del Mago, Hackett, Carraretto e Belinelli piazzano un 9-0 che avverte la Serbia: gli Azzurri ci sono (52-43 con 4 da giocare). Anche Rasic trova la tripla ma è un'altra Italia. D'improvviso la Siauliu Arena si mette a cantare "Italia, Italia". Sospinto dal pubblico il Mago sale in cattedra e porta i suoi addirittura a -4 (55-51 a due minuti dall'ultima sirena). Per i serbi solo fischi ad ogni azione. Dall'inferno al paradiso in appena 10 minuti. Questa è l'Italia, che non molla mai e si appresta ad affrontare l'ultimo quarto con 4 punti da recuperare (57-53).
L'antisportivo a Gallinari col quale inizia l'ultima frazione non è il miglior esordio possibile: gli Azzurri pagano lo sforzo fatto e subiscono un durissimo 11-0 che di fatto congela la partita. Mancinelli segna dopo 4 minuti ma la Serbia è inarrestabile: Krstic spinge i suoi di nuovo al + 18 (73-55). Nel finale l'Italia prova ad accorciare ma ormai gli avversari sono troppo lontani.
Domani c'è la Germania (ore 20.00 in Italia).

Il tabellino

Serbia-Italia 80-68 (10-18, 25-11, 22-24, 23-15)
Serbia: Teodosic 15 (3/9, 3/6), Tepic 15 (2/4, 3/4), Rasic 5 (0/1, 1/6), Paunic ne, Bjelica 3 (0/1 da tre), Markovic 2 (1/3, 0/1), Savanovic 5 (1/5, 1/4), Keselj 7 (1/2, 1/4), Krstic 8 (4/7), Perovic 6 (2/4), Marjanovic ne, Macvan 14 (6/7) . All: Ivkovic
Italia: Maestranzi (0/3 da tre), Carraretto 2 (1/1), Mancinelli 8 (4/9, 0/2), Bargnani 22 (8/15), Gallinari 15 (6/8, 0/1), Mordente 3 (1/3 da tre), Cinciarini, Belinelli 9 (1/4, 1/7), Cusin 2 (1/2), Datome (0/1 da tre), Renzi ne, Hackett 7 (3/7). All: Pianigiani

Note
Serbia: T2 20/42; T3 9/26, Tl 13/31; Rimbalzi 38; Assist 22
Italia: T2 24/46; T3 2/17, Tl 14/15; Rimbalzi 33; Assist 8

Arbitri: Christodoulou (Grecia), Drabikovsky (Ucraina), Ciulin (Romania)

EuroBasket 2011

Gruppo B
Orari in Italia (Diretta su Raisport1)

31 agosto
Serbia-Italia 80-68
Francia-Lettonia 89-78
Germania-Israele 91-64

La classifica

Germania 2 (1/0)
Serbia 2 (1/0)
Francia 2 (1/0)
Lettonia 1 (0/1)
Italia 1 (0/1)
Israele 1 (0/1)

Fonte: http://www.fip.it/News.asp?IDNews=4098