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mercoledì 7 settembre 2011

Primi test per la Romana Chimici Anagni


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Comincia a svelare il suo volto la Romana Chimici Anagni. Dopo 3 settimane di preparazione presso il Centro Sportivo Anagni Basket, la squadra di Nunzi comincia a saggiare il campo per poter verificare il lavoro svolto finora e magari correggere il tiro per le prossime settimane di allenamento; mettersi alla prova, conoscersi anche meglio e ottimizzare tutto l’impegno che si è adoperato fino ad oggi, durante le sedute tecnico-tattiche di Nunzi, Pastore e Di Segni e degli allenamenti del duo di preparatori atletici Lucarini-Marconi Sciarroni.

Dopo l’amichevole a Siena dello scorso sabato, la Romana Chimici Anagni è attesa da due appuntamenti questa settimana. Giovedì 8 Settembre, alle ore 18, la squadra biancorossa affronterà presso il Palazzetto dello Sport di Anagni la Virtus Aprilia, formazione che milita in DNC. Sarà la prima occasione per i tifosi anagnini per vedere all’opera i nuovi arrivi in casa biancorossa, tra cui anche Jacopo Pozzi, pivot classe ’87 lo scorso anno alla Virtus Molfetta, ormai ufficializzato agli ordini di Luciano Nunzi. L’ingresso è gratuito.



Non si ferma a giovedì la settimana anagnina, dato che la Romana Chimici Anagni sabato partirà alla volta di Agropoli, dove sarà impegnata nel X Memorial “Vittorio Dalto”, per il Trofeo BCC dei Comuni Cilentati, organizzato dalla Pol. Basket Agropoli. Sabato 10, Santolamazza e compagni se la vedranno contro la Innotec Potenza 84 (DNB) mentre la società organizzatrice sfiderà Napoli (DNA). Dall’esito degli incontri, si decideranno le finali 3°/4° posto e 1°/2° posto in programma domenica.

Si cerca l’intesa migliore e il feeling necessario per poter affrontare l’inizio del campionato di Divisione Nazionale A e arrivare al 25 Settembre alla sfida casalinga con Treviglio con la maggior parte dei meccanismi già rodati.

Fonte: anagnibasket.it

venerdì 2 settembre 2011

Europei di basket, ancora una sconfitta per gli azzurri, battuti dalla Germania

L'Italia ancora sconfita nella seconda giornata dell'Europeo di basket che si sta disputando in Lituania, gli azzurri sono stati battuti per 76-62 dalla Germania. Un punteggio pesante che però non rispecchia l'andamento reale della gara, sempre combattuta con continui sorpassi nel punteggio. Il momento decisivo arriva forse a un minuto e mezzo dalla fine, quando con una tripla Herber porta la Germania al + 7.
L'Italia ha offerto una prova generosa, ma ha sbagliato troppo in attacco forzando troppo il tiro da tre, per l'asso NBA Dirk Nowitzki 21 punti, 17 di Kaman e 14 di Benzing. Per l'Italia il miglior marcatore è stato Gallinari con 17 punti.
Ora diventa durissima la strada per la qualificazione alla seconda fase (passano le prime tre), gli azzurri dovrebbero vincere tutte le restanti gare.

ITALIA-GERMANIA 62-78
(18-16, 30-36, 45-46)
ITALIA: Carraretto, Mancinelli 11, Bargnani 8, Gallinari 17, Mordente 4, Cinciarini, Belinelli 15, Cusin 2, Hackett 5. N. e. Maestranzi, Datome, Renzi.
GERMANIA: Benzing 14, Herber 6, Hamann, Schultze, Schaffartzik 11, Ohlbrecht 4, Schwethelm 3, Kaman 17, Nowitzki 21. N. e. Pleiss, Staiger, Jagla.
Arbitri: Drabikovski (Ucr), Zurapovic (Bos), Geller (Bel).
Note - Tiri da 2: Italia 16/43, Germania 20/44. Tiri da 3: Italia 6/25, Germania 7/12. Tiri liberi: Italia 12/17, Germania 15/20. Rimbalzi: Italia 34, Germania 44. Usciti per falli: Belinelli al 40'. Parziali: al 5' 8-7, al 10' 18-16, al 15' 25-24, al 20' 30-36, al 25' 40-40, al 30' 45-46, al 35' 55-56, al 40' 62-76. Massimo vantaggio Italia: +3 (51-48 al 32'). Massimo svantaggio: -13 (60-73 al 40'). Spettatori: 2500.

RISULTATI (2a giornata)
Girone A

Portogallo-Spagna 87-73
Gran Bretagna-Turchia 61-90
Polonia-Lituania 77-97
Classifica: Turchia, Spagna, Lituania 4; Polonia, Gran Bretagna, Portogallo 0.

Girone B
Lettonia-Serbia 77-92
Israele-Francia 68-85
Italia-Germania 62-76
Classifica: Serbia, Francia e Germania 4; Lettonia, Italia, Israele 0.

Girone C
Bosnia-Montenegro 94-86
Finlandia-Grecia 61-81
Macedonia-Croazia 78-76
Classifica: Grecia 4; Montenegro, Croazia, Bosnia, Macedonia 2; Finlandia 0.

Girone D
Bulgaria-Belgio 68-65
Georgia-Russia 58-65
Ucraina-Slovenia 64-68
Classifica: Russia, Slovenia 4; Georgia, Bulgaria 2; Ucraina, Belgio 0.

giovedì 1 settembre 2011

Europei Basket, Italia sconfitta all'esordio dalla Serbia

L'Italia perde 80-68 contro la Serbia nel primo impegno all'Eurobasket 2011. Dopo un ottimo avvio gli uomini di Pianigiani hanno subito il ritorno degli avversari. Il carattere dimostrato nella terza frazione non basta, i serbi approfittano della stanchezza dell'italia e vincono il match.
"Abbiamo disputato una partita vera - commenta Simone Pianigiani, ct azzurro - contro avversari di assoluto livello e questo un anno fa non era per niente scontato. Dopo un buon avvio, andato anche oltre le nostre migliori aspettative, abbiamo perso il momento della partita tutti insieme e in quello siamo colpevoli. Nella seconda frazione abbiamo rallentato e quando ci siamo fermati non abbiamo raccolto nulla, subendo il loro fisico e le loro mani addosso. Nel terzo quarto li abbiamo messi in difficoltà con la zona e negli ultimi dieci minuti, con un antisportivo e qualche errore di troppo siamo finiti di nuovo sotto. Dobbiamo essere più regolari nei 40 minuti; i nostri alti e bassi non li risolviamo in un giorno ma possiamo provare ad attutire questo aspetto. Siamo qui per cercare di competere in ogni partita contro ogni avversario. Dobbiamo continuare a produrre una buona quantità di tiri in campo aperto e in transizione e poi avere maggiore costanza. Già da domani contro la Germania dobbiamo pensare a creare loro difficoltà in attacco. Sono una squadra con idee chiare e un sistema di gioco preciso. In questo girone le partite sono tutti spareggi".

Così Andrea Bargnani: "La differenza tra noi e loro è che la Serbia gioca 40 minuti con la stessa durezza e la stessa mentalità. Abbiamo avuto molti alti e bassi nel corso della stessa partita: prima sopra, poi sotto. Poi nel terzo quarto abbiamo recuperato quasi venti punti come se non fosse niente con una squadra come la Serbia: queste sono le cose positive che ci devono far ben sperare. Dobbiamo, però, fare altri passi avanti, siamo ancora fragili mentalmente.
Per la gara di domani contro la Germania prenderei solo le cose positive, perchè adesso non ci può essere spazio per la negatività. Dobbiamo essere pronti, perchè perdendone due, poi avremmo dei problemi. Il reparto lunghi tedesco è più forte di quello della Serbia; Nowitzki ha un talento che i serbi non hanno. Sarà ancora più difficile marcarli. Dovrà essere un lavoro di squadra, un lavoro dove gli esterni ci dovranno aiutare".

Vice campione d'Europa in carica e quarto posto al Mondiale 2010. Questo è il biglietto da visita con cui si presenta la Serbia al terzo campionato europeo della sua storia dopo la separazione dal Montenegro nel 2006.
La squadra del pluridecorato Dusan Ivkovic (tre Ori e un Argento continentali, un Oro mondiale e un Argento olimpico) ha nell'asse play-pivot il suo punto di forza. Milos Teodosic e Nenad Krstic sono tra i migliori interpreti al mondo nei rispettivi ruoli. Manca Novica Velickovic e di certo per i serbi non è una buona notizia. Nemanja Bjelica e Marko Keselj non sono al massimo ma Ivkovic li ha voluti con sè a tutti i costi. Non brillantissimo il percorso di avvicinamento all'Europeo: nessuno scalpo eccellente e 3 sconfitte contro Turchia, Germania e Francia.
L'Italia affronta la Serbia per la terza volta nella storia: doppia sconfitta per gli Azzurri nell'Additional Qualifying Round del 2008 (64-78 a Cagliari e 52-72 a Belgrado) e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo del 2009 (75-64 a Roseto degli Abruzzi).

Gallinari, Mancinelli, Belinelli, Cusin e Hackett: l'Italia torna all'EuroBasket dopo 4 anni. Mancio rompe il ghiaccio e Gallinari dalla lunetta confeziona il 4-0 dopo 2 minuti di gioco. La Serbia sbaglia tutti gli attacchi che propone e allora Hackett entra di forza, segna e prende fallo: 7-0 con 6:30 sul tabellone. La Serbia si affida ai tiri da fuori con Tepic e Teodosic ma l'Italia risponde con Mancio e Gallinari. Entra Bargnani e Beli trova la prima bomba: 14-8 a due e mezzo dalla prima sirena. Ivkovic ricorre al timeout ma il Mago stoppa e il Gallo segna: c'è poco che i serbi possano fare nel primo quarto, chiuso dall'Italia 18-10.
Il canestro in apertura di seconda frazione di Macvan è il preludio al primo sorriso di Bargnani: 20-12 dopo un giro di lancette. Applaude la Siauliu Arena quando Gallinari intercetta un passaggio serbo e vola a schiacciare per il 22-14. La Serbia si aggrappa a Macvan e ad uno strepitoso alley oop chiuso da Perovic su invito di Markovic, che poi ruba e capitalizza il pallone del 22-20 (6-0 Serbia).
Dopo la sosta chiesta da Pianigiani Carraretto manda in lunetta Bjelica che fa 3/3 e sorpassa per la prima volta l'Italia (23-22 a 5 minuti esatti). La tripla di Mordente interrompe il digiuno poco prima dell'ennesimo canestro di Macvan (25-25). Tepic allunga ancora ma Hackett risponde. E' la Serbia comunque ad avere il pallino in mano, anche se gli Azzurri non stanno certo a guardare: il canestro di Cusin vale il 33-29 a 30 secondi dal riposo lungo. Si va negli spogliatoi sul 35-29 Serbia.
Il primo tempo racconta di due squadre che hanno tirato non benissimo dal campo (9/23, 2/10 Serbia; 10/24, 2/9 Italia). La Serbia ha potuto tirare, in 20 minuti, 11 liberi (100%) mentre l'Italia è ferma addirittura al 3/3 del primo quarto.
Gallinari apre le ostilità nel secondo tempo ma le triple di Tepic e Teodosic più Savanovic mandano in orbita la Serbia. Il play del CSKA Mosca firma il 45-31 dopo tre minuti di gioco. E' il momento più difficile per gli Azzurri, che subiscono anche il canestro di Krstic prima di tornare nuovamente a segnare con l'1/2 del Gallo dalla lunetta dopo 4 minuti. Nuovo timeout per Pianigiani dopo la schiacciata di Tepic (49-32). L'ala del Pana si ripete subito dopo dalla distanza (3/4 dopo 25 minuti) ma nel momento peggiore l'Italia dimostra di avere carattere: gioco da tre del Mago, Hackett, Carraretto e Belinelli piazzano un 9-0 che avverte la Serbia: gli Azzurri ci sono (52-43 con 4 da giocare). Anche Rasic trova la tripla ma è un'altra Italia. D'improvviso la Siauliu Arena si mette a cantare "Italia, Italia". Sospinto dal pubblico il Mago sale in cattedra e porta i suoi addirittura a -4 (55-51 a due minuti dall'ultima sirena). Per i serbi solo fischi ad ogni azione. Dall'inferno al paradiso in appena 10 minuti. Questa è l'Italia, che non molla mai e si appresta ad affrontare l'ultimo quarto con 4 punti da recuperare (57-53).
L'antisportivo a Gallinari col quale inizia l'ultima frazione non è il miglior esordio possibile: gli Azzurri pagano lo sforzo fatto e subiscono un durissimo 11-0 che di fatto congela la partita. Mancinelli segna dopo 4 minuti ma la Serbia è inarrestabile: Krstic spinge i suoi di nuovo al + 18 (73-55). Nel finale l'Italia prova ad accorciare ma ormai gli avversari sono troppo lontani.
Domani c'è la Germania (ore 20.00 in Italia).

Il tabellino

Serbia-Italia 80-68 (10-18, 25-11, 22-24, 23-15)
Serbia: Teodosic 15 (3/9, 3/6), Tepic 15 (2/4, 3/4), Rasic 5 (0/1, 1/6), Paunic ne, Bjelica 3 (0/1 da tre), Markovic 2 (1/3, 0/1), Savanovic 5 (1/5, 1/4), Keselj 7 (1/2, 1/4), Krstic 8 (4/7), Perovic 6 (2/4), Marjanovic ne, Macvan 14 (6/7) . All: Ivkovic
Italia: Maestranzi (0/3 da tre), Carraretto 2 (1/1), Mancinelli 8 (4/9, 0/2), Bargnani 22 (8/15), Gallinari 15 (6/8, 0/1), Mordente 3 (1/3 da tre), Cinciarini, Belinelli 9 (1/4, 1/7), Cusin 2 (1/2), Datome (0/1 da tre), Renzi ne, Hackett 7 (3/7). All: Pianigiani

Note
Serbia: T2 20/42; T3 9/26, Tl 13/31; Rimbalzi 38; Assist 22
Italia: T2 24/46; T3 2/17, Tl 14/15; Rimbalzi 33; Assist 8

Arbitri: Christodoulou (Grecia), Drabikovsky (Ucraina), Ciulin (Romania)

EuroBasket 2011

Gruppo B
Orari in Italia (Diretta su Raisport1)

31 agosto
Serbia-Italia 80-68
Francia-Lettonia 89-78
Germania-Israele 91-64

La classifica

Germania 2 (1/0)
Serbia 2 (1/0)
Francia 2 (1/0)
Lettonia 1 (0/1)
Italia 1 (0/1)
Israele 1 (0/1)

Fonte: http://www.fip.it/News.asp?IDNews=4098

sabato 30 luglio 2011

Nuovo under per la Romana Chimici Anagni: Leonardo Ciribeni

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Altro under per Nunzi e la sua Romana Chimici Anagni. Sarà Leonardo Ciribeni la guardia che andrà ad affiancare gli esterni Santolamazza, Benedusi e Buonanno in casa biancorossa.

Leonardo Ciribeni è nato a Sant’Elpidio a Mare, ma ha legato le sue esperienze giovanili con la maglia della Victoria Libertas Pesaro, squadra con la quale quest’anno ha disputato il Campionato Under 19 Eccellenza, fermandosi solo ai quarti di finale nazionali a Cividale, torneo nel quale Ciribeni ha ben figurato.

Inoltre, Ciribeni, 190 cm, ha già saggiato l’atmosfera dei campionati senior, avendo disputato in doppio tesseramento con la Remet Fossombrone il Campionato di B Dilettanti, collezionando 26,4 minuti di media a partita, con 11.4 punti e 48% dal campo.

Leonardo non vede l’ora di mettersi al servizio del coach e della Società e “dare il meglio di me stesso per raggiungere i migliori risultati possibili”.


Va quindi formandosi la Romana Chimici Anagni, che nelle prossime settimane ufficializzerà anche gli altri arrivi in casa anagnina.

giovedì 28 luglio 2011

Francesco Vanni alla Romana Chimici Anagni

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La società A.D. Anagni Basket è lieta di comunicare che ha raggiunto l'accordo con la Pallacanestro Reggiana per il prestito dell'atleta Francesco Vanni, che disputerà con la Romana Chimici Anagni il nuovo campionato denominato Divisione Nazionale A (ex A Dilettanti).

Vanni, anno 1992, va quindi a riempire il primo spot degli under della squadra di Luciano Nunzi; pivot di 203 centimetri, ha disputato quest'anno le Finali Nazionali con l'Under 19 con la società di Reggio Emilia, classificandosi al terzo posto.

"Sono molto contento di venire ad Anagni - ha detto Francesco Vanni - perchè è una sociètà importante dove mi è offerta una grande possibiltà di giocare in un campionato difficile ma allo stesso tempo molto interessante, dove poter migliorare molto e dove è presente una gran tifoseria. Come primo anno da senior spero di aver la possibiltà di giocare e di esprimermi al meglio".


sabato 2 luglio 2011

La Fortitudo Bologna raddoppia: nasce una nuova società che giocherà in Lega2, rilevando il titolo di Ferrara.

Bologna era nota agli appassionati di basket come Basket City, con le sue due squadre, la Virtus e la Fortitudo a lottare ai vertici contendendosi spesso il titolo nazionale, e rivaleggiando anche in Europa. Successivamente il basket cittadino ha vissuto momenti di difficoltà, cona la Virtus ridimensionata e la Fortitudo Bologna, vincitrice di due scudetti nel 2000 e nel 2005 e finalista di Eurolega nel 2004, che sotto la gestione di Gilberto Sacrati, tra retrocessioni e fallimenti era precipitata fino alla Serie B Dilettanti. Ora la Fortitudo raddoppia, infatti si è costituita una nuova società, guidata da Giulio Romagnoli, che ha rilevando il titolo sportivo di Ferrara, quest'anno iscritta al campionato di Lega2, vuole ricominciare con il nome Fortitudo al secondo livello del basket nazionale, con l'obiettivo di riportare il derby cittadino con la Virtus in massima serie.
Il derby per ora è tra le due Fortitudo, sia per il marchio che per la conquista dei tifosi. Infatti il nucleo storico della tifoseria fortitudina, la Fossa dei Leoni, non vede di buon occhio il progetto, non riconoscendo nella nuova società la "vera" Fortitudo.
La nuova società guidata da Romagnoli è per ora formata da 14 soci, alcuni anche provenienti dal Bologna Calcio come il vicepresidente Scapoli, ma non sono stati resi noti i nomi che faranno parte dello staff dirigenziale. Alcune voci però indicano Carlton Myers come nuovo presidente.
La nuova società è stata tenuta a battesimo dall'assessore allo sport del Comune di Bologna Rizzo Nervo. Comune di Bologna che vanta un credito verso la Fortitudo (quella vecchia, ancora amministrata da Sacrati) di 6,4 milioni per l'affitto del PalaDozza.

lunedì 20 giugno 2011

Siena batte Cantù anche nella Gara4 casalinga, e conquista il quinto scudetto consecutivo

La Montepaschi Siena è campione d'Italia, per il quinto anno consecutivo. La serie di vittorie si è aperta nel 2007, con l'arrivo di Simone Pianigiani sulla panchina senese. E' il sesto bscudetto totale conquistato dalla squadra toscana, Siena ha iscritto il proprio nome nell'albo d'oro anche nel 2004. Con questa striscia vincente Siena eguaglia il record ella Borletti Milano, cinque scudetti consecutivi tra il 1950 ed il 1954, ma stiamo parlando di un'altra era.
Gara 4 a Siena si è conclusa col punteggio di 63-61 in favore della Montepaschi sulla Bennet Cantù. Cantù che ce l'ha davvero messa tutta per tenere la serie aperta, lottando con orgoglio anche in casa dei toscani. L'ultimo tiro è stato anche di Cantù con Marconato, che però dopo aver strappato il rimbalzo non è riuscito a mettere a canestro che sarebbe valso il supplementare. Secondo lo staff di Cantù c'era fallo ma l'arbitro, aiutato anche dalla prova TV, non ha fischiato.
Al di là dell'episodio entrambe le squadre hanno avuto grandi meriti, e la finale è stata forse più equilibrata di quanto non dica il punteggio finale di 4 gare vinte a 1 per la Montepaschi.
Il trionfo Montepaschi si è completato con la premiazione di Lester McCalebb quale MVP delle finali.
La Montepaschi ha vissuto quest'anno la sua migliore stagione, con scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, più il terzo posto in Eurolega.
Cantù ha guidato l'assalto dei "normali" alla corazzata Montepaschi, superando la concorrenza di altre squadre (vedi Milano) che in partenza erano accreditate per essere le principali rivali di Siena.

MONTEPASCHI SIENA-BENNET CANTU' 63-61 (8-12, 24-24, 43-39)
MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 9, Kaukenas 11, Moss, Stonerook 4, Michelori; Zisis 12, Carraretto, Hairston 13, Lavrinovic 7, Ress 7, Aradori, Michelori. N. e. Udom.
BENNET CANTU': Green 13, Markoishvili 7, Micov 17, Leunen 6, Ortner 2; Mazzarino 5, Scekic 11, Mian, Marconato. N. e. Diviach, Maspero, Abass.
Arbitri: Facchini, Sabetta, Giansanti.
NOTE - Tiri da 2: Siena 17/33, Cantù 13/31. Tiri da 3: Siena 5/16, Cantù 5/17. Tiri liberi: Siena 14/18, Cantù 20/24. Rimbalzi: Siena 23, Cantù 38. Parziali: 5' 0-8, 10' 8-12, 15' 15-20, 20' 24-24, 25' 33-31, 30' 43-39, 35' 55-48, 40' 63-61. Spettatori: 5105.

sabato 18 giugno 2011

Lega2, colpo di Casale in trasferta, vittoria netta in casa di Venezia

'Gol' in trasferta della Fastweb, che si conquista un match-point vincendo gara-3. Partita strepitosa della Junior che reagisce alla grandissima dopo lo stop casalingo, dando venticinque punti alla Reyer.

KeeKee Clark è il più veloce a partire dai blocchi facendo tremare un Taliercio formato 'pentola a pressione'. Donell Taylor zittisce la bomboniera rovente con due triple, che sommate ai centri di Fantoni fanno 9-13 dopo cinque minuti. Chiotti porta energia in campo (clamorosa la stoppata con recupero su Bryan), Hickman carica di falli la difesa, Nnamaka imbeccato da Taylor punisce con il suo jump shot dalla media: primo quarto positivo della Junior che chiude 14-21.
Le triple di Hickman e Gentile dopo due attacchi di squadra fanno esaltare la Junior e i suoi tifosi (un centinaio stipati come sardine nel settore ospiti). Il caldo, la tensione e l'equilibrio immobilizzano il punteggio; Malaventura e Pierich si sbloccano dalla distanza, Venezia ricuce dalla lunetta: 32-35 al 20'.
Si riparte con lo stesso copione: difese attentissime e attacchi al 24'', nessun contropiede e palloni contesi su tutto il parquet. Chiotti, ancora gladiatorio, indica la strada: 37-44 al 25' e altra stoppata su DiGiuliomaria che è ossigeno puro per il fortino JC. Hickman mette il turbo sorretto da Gentile e da un Nnamaka enciclopedico: canestro dello svedese per il massimo vantaggio, 37-50 al 28', arrotondato a 37-54 al 30'. Terzo quarto da grande squadra per la Fastweb di Marco Crespi, ma la strada è ancora lunga.
La Reyer cerca disperatamente la maniglia della partita, scintille fra Fantoni e Bryan gravati da quattro falli, poi un lampo di Taylor che segna con un tap-in per il 41-58 al 34'. E' lotta senza quartiere, ma Casale gioca serena: lo si vede da come chiude gli spazi e va a rimbalzo sia in difesa che in attacco. Si entra negli ultimi 3' sul 44-63. Casale rimane sempre sul pezzo e chiude con il massimo vantaggio: 44-69, titoli di coda. Domenica il quarto episodio della serie.

REYER VENEZIA - FASTWEB CASALE 44-69
(14-21; 32-35; 37-54)

REYER VENEZIA: Stefanini ne, Clark 9, Allegretti 2, Causin, Slay 12, DiGiuliomaria 3, Meini, Lechtaler 4, Harris 2, Maestrello 6, Ceron, Bryan 6. All.: Mazzon

FASTWEB CASALE: Malaventura 5, Gentile 12, Hickman 15, Nnamaka 6, Pierich 7, Taylor 8, Masciadri, Chiotti 4, Fantoni 10, Ferrero 2. All.: Crespi

Fonte: http://www.asjunior.com/asjunior/public/news_detail.jsp?ct=1308394385931&cat_id=26&news_id=1485

Siena vicina allo scudetto, fallisce il tentativo di rimonta di Cantù

Cantù non riesce a confermarsi in gara 4, giocata ancora in casa, e Siena, che aveva passato una vigilia di gara 4 insolita per il basket italiano di questi ultimi anni, ottiene una vittoria forse decisiva per gli equilibri di questa serie di finale.
Cantù ora ha poche possibilità di riaprire il discorso scudetto, ma deve dare il tutto per tutto domenica sera a Siena.
Cantù comunque ha già fatto molto arrivando in finale e spaventando la Montepaschi che ha vinto gli ultimi scudetti asfaltando la concorrenza.
Nel primo quarto, dopo un 6-2 iniziale per Cantù, i padroni di casa subiscono il ritorno di Siena, che con un parziale di 6-0 si porta in vantaggio sull'6-8.
Cantù sembra nervosa e sembra soffrire la tensione della gara più di Siena. Due errori in attacco danno la possibilità del contropiede a Siena che non perdona e si porta sull'8-14 al 7'. Pianigiani poi deve far uscire Lavrinovic al suo secondo fallo, Cantù con Micov e Scekic agguanta il 17 pari, ma è Kaukenas a chiudere il primo parziale sul 17-19 in favore della Montepaschi.
Siena nonostante il caldo tifo di casa dimostra grande forza mentale, Kaukenas con due triple porta Siena sul 29-21 dopo 14', e crea sempre grandissimi problemi alla difesa di casa, quindi grazie a nove punti consecutivi di McCalebb si va all'intervallo sul 28-42 per gli ospiti.
La gara a questo punto sembra chiusa, ma Cantù non molla, spinta anche dall'incitamento del pubblico. Green trascina i suoi riportando Cantù vicina nel punteggio, con cinque punti e un assist con cui Cantù realizza un parziale di 8-0 (36-44 al 25'). Bel gesto del coach di Cantù Trichieri: tiro di Moss con fallo subito allo scadere dei 24'', l'arbitro Sahin si avvicina al monitor per verificare il replay e Trinchieri gli dice che il fallo del suo gocatore è arrivato prima del suono della sirena.
Cantù con Green si porta a -6 al 26', (40-46), Markoishvikli sbaglia dalla lunetta ma Green cattura il rimbalzo e segna, poi Leunen con una tripla porta Cantù a -4 (44-48). Kaukenas raggiunge quota 4 falli. Alla fine della terza frazione è McCalebb che toglie qualche problema ai suoi, con 5 punti che portano Siena sul 46-53 in chiusura.
In apertura dell'ultimo quarto, tripla di Mazzarino che porta Cantù ancora a -4, poi Pianigiani decide di rischiare Kaukenas gravato da 4 falli. Markoishvili sbaglia la tripla del possibile -1 mandando sul ferro.
Siena prova a riallungare, grazie a McCalebb, che mette a segno due canestri di fila più un assist per Kaukenas (49-59). Cantù reagisce, con Micov e Markoishvili (tripla) per il 54-61, la gara sembra riaperta ma Cantù sbaglia troppo dalla lunetta, Leunen si fa rubare il pallone da Stonerook per il 55-65 al 37'. Quando mancano da giocare 1'40'' Markoishvili finalmente fa 2/2 dalla lunetta, (59-65), errore di Kaukenas e Cantù ancora dalla lunetta con Green va al -4 (61-65 con 52'' da giocare). è Stonerook a chiudere il match con una tripla allo scadere dei 24'', mancano da giocare 26'' e il punteggio è sul 68-61.

Ora Siena è vicina a conquistare il suo quinto scudetto consecutivo, che potrebbe arrivare già domenica sera, in questa gara 4 ha domostrato grande forza, soprattutto mentale, ma entrambe le squadre in queste finali stanno offrendo un grande spettacolo.

BENNET CANTU'-MONTEPASCHI SIENA 65-69
(17-19, 28-42, 46-53)
BENNET CANTU': Green 13, Markoishvili 11, Micov 5, Leunen 10, Marconato; Tabu, Mazzarino 8, Scekic 16, Mian 2. N. e. Diviach, Maspero, Abass.
MONTEPASCHI SIENA: McCalebb 21, Kaukenas 18, Carraretto 2, Stonerook 9, Lavrinovic 6; Zisis 2, Moss 7, Ress, Aradori, Rakovic 2, Michelori. N. e. Udom.
Arbitri: Lamonica, Sahin, Chiari.
NOTE - Tiri da 2: Cantù 14/34, Siena 22/39. Tiri da 3: Cantù 5/20, Siena 5/16. Tiri liberi: Cantù 22/30, Siena 10/12. Rimbalzi: Cantù 40, Siena 28. Parziali: 5' 6-8, 10' 17-19, 15' 23-29, 20' 28-42, 25' 38-46, 30' 46-53, 35' 51-61, 40' 65-69. Spettatori: 3817.

giovedì 16 giugno 2011

Finale scudetto basket, Cantù resta in corsa, battuta Siena in Gara 3

La Bennet Cantù tiene viva la serie scudetto contro la Montepaschi Siena, conquistando il punto dell'1-2 in gara 3 giocata ieri 15 maggio davanti ai propri tifosi.
Dopo la prima gara, vinta con un distacco molto ampio (100-75) dai toscani campioni in carica, in gara 2 c'era stato maggior equilibrio, si era conclusa sull'89-61 sempre in favore di Siena ed era stata decisa da un allungo della Montepaschi nei minuti finali del terzo parziale.
In questa gara 3 Cantù dimostra di essere la sfidante più credibile di Siena, dominatrice degli ultimi 4 campionati, a dispetto dei pronostici di inizio stagione che vedevano Milano, con i suoi grandi investimenti, nel ruolo di principale sfidante. Nelle ultime stagioni Siena si era imposta nelle serie di finale, entrambe proprio contro l'Armani Jeans Milano chiudendo sul 4-0. Milano eliminata proprio da Cantù in semifinale.
Quella di Cantù è una vittoria importante, sia perché tiene la serie aperta, sia perché regala interesse a questo campionato, strozzato dal monopoli osenese. Chiaramente è pieno merito dei toscani essere riusciti a rimanere al vertice in questi ultimi anni.

Nel primo quarto Siena fa subito la voce grossa portandosi sul 5-14, ma dopo il timeout Cantù torna in gara, impattando a 14 con un parziale di 9-0.
Al 14' del secondo quarto il primo vantaggio di Cantù con Green, sul 23-22. Cantù che al 18' si porta sul 36-27 con Scekic. Kaukenas, con 4 punti di fila, riavvicina Siena sul 37-33. Si va all'intervallo sul 39-33 con due liberi di Mazzarino (terzo fallo di Moss).
Il terzo quarto si apre con un parziale di 4-0 per Siena, ma Cantù con una tripla di Micov e Mazzarino riallunga sul 46-37. Il livello agonostico della gara sale, la reazione di Siena è tutta nei singoli, i nquesto periodo soprattutto McCalebb e Kaukenas.
Avvio veemente di Siena nell'ultimo quarto, McCalebb porta Cantù a -1 (54-53), convincendo il coach di Cantù Trinchieri a chiamare il timeout dopo appena 36'' di gioco dell'ultimo periodo. Siena si porta sul 57 pari conLavrinovic (22 punti finali per lui). Green riporta Cantù avanti (62-57), con 4'20'' ancora da giocare Moss ottiene il nuovo pareggio (62-62). Ancora Cantù avanti a +4 ma una tripla di Carraretto mette i brividi ai tifosi di casa. Tripla a cui risponde quella di Markoishvili per Cantù (69-65), Micov ancora dalla distanza mette dentro tre punti fondamentali (72-65 con 1' 45'' da giocare). Green costringe McCalebb al quinto fallo e con un canestro più libero allunga sul 75-67. Lo stesso Green con una tripla porta Cantù sul 78-67.

Cantù, aiutata anche dal sostegno dei propri tifosi, vince così gara 3, sale così l'attenzione per Gara 4 che si giocherà venerdì, sempre a Cantù, e che si preannuncia accesissima.

BENNET CANTU'-MONTEPASCHI SIENA 80-71
(14-19, 39-33, 54-49)
Bennet: Green 16, Mazzarino 15, Micov 14, Leunen 7, Marconato 4; Markoishvili 7, Tabu 7, Scekic 10, Mian. N. e. Broggi, Diviach, Maspero, Abass.
Montepaschi: McCalebb 16, Kaukenas 11, Moss 11, Stonerook, Michelori 4; Jaric, Carraretto 5, Hairston 2, Lavrinovic 22, Ress, Aradori. N. e. Udom.
Arbitri: Cicoria, Cerebuch, Begnis.
Note - Tiri da 2: Cantù 18/31, Siena 21/34. Tiri da 3: Cantù 8/14, Siena 6/21. Tiri liberi: Cantù 20/24, Siena 11/15. Rimbalzi: Cantù 28, Siena 73. Parziali: 5' 5-12, 10' 14-19, 15 23-22, 20'39-33, 25' 46-42, 30' 54-49, 35' 62-59, 40' 80-71. Spettatori 3767.

LA SITUAZIONE

GARA 1
Montepaschi Siena - Bennet Cantù 100-75 (1-0)

GARA 2
Montepaschi Siena - Bennet Cantù 81-69 (2-0)

GARA 3 (15 GIUGNO)
Bennet Cantù - Montepaschi Siena 80-71 (1-2)

GARA 4 (17 GIUGNO)
Bennet Cantù - Montepaschi Siena

EV. GARA 5 (19 GIUGNO)
Montepaschi Siena - Bennet Cantù

EV. GARA 6 (21 GIUGNO)
Bennet Cantù - Montepaschi Siena

EV. GARA 7 (23 GIUGNO)
Montepaschi Siena - Bennet Cantù

martedì 14 giugno 2011

Playoff Lega2 Basket. Casale inaugura la serie di finale con un successo netto su Venezia

Casale pone il proprio autografo al fondo della prima pagina della finale playoff Eurobet 2011. Ma gli appassionati non vedono l'ora che sia martedì, per continuare a sfogliare l'ultimo romanzo della stagione, quello più avvincente e decisivo.
La finale inizia come meglio non si potrebbe: fuoco d'artificio veneziano sull'asse Slay-Harris che inchioda il suo primo pallone giocato al debutto (complice la nota assenza di Alvin Young, applauditissimo); pronta risposta di Malaventura, premiato poco prima come mvp italiano della stagione, con una tripla che incendia un PalaFerraris tutto esaurito. Nnamaka è il grande interprete di un primo quarto splendido per intensità e abnegazione rossoblu sui ventotto metri, chiuso con un'elegante cavalcata vincente di Taylor: 27-17 al 10'.
Gentile e Chiotti forniscono un grande contributo dalla panca e permettono di allungare sul 36-23. Hickman sfonda la porta con una gran tripla per il +15, Harris però produce molto e tiene viva la Reyer. E' di nuovo Taylor a scagliare l'ultima saetta prima della sirena: 45-29 all'intervallo, pubblico in estasi.
La Fastweb ha il dito sull'interruttore del match, anche al di là del +21 con cui passa l'"intergiro" del 25'; con un Clark impreciso e ben controllato dalla difesa JC, Meini e Harris provano a suonare la sveglia. Gentile dopo un errore trova la forza di attaccare il ferro e segnare un lay-up rovesciato di rara bellezza: è forse una delle fotografie della serenità con cui Casale gioca la prima finale playoff della sua storia. Il controllo dei rimbalzi da parte di Casale è un'altra chiave della partita. Le squadre arrivano esauste agli ultimi cinque minuti ma la Junior ha le mani salde sul manubrio; il forcing ospite produce un mini-recupero (68-55 al 37'), ma Casale è troppo concentrata e vogliosa per far rientrare Venezia.
Finisce 82-65, appuntamento tra quarantotto ore per gara-2.

FASTWEB CASALE - REYER VENEZIA 82-65
(27-17; 45-29; 62-44)

FASTWEB CASALE: Malaventura 5, Gentile 8, Hickman 21, Nnamaka 11, Pierich 6, Taylor 18, Masciadri ne, Chiotti 8, Fantoni 3, Ferrero 2. All.: Crespi

REYER VENEZIA: Stefanini ne, Clark 10, Allegretti 2, Causin 2, Slay 15, Digiuliomaria 4, Meini 11, Jovancic ne, Lechtaler 2, Harris 15, Maestrello, Bryan 4. All.: Mazzon

lunedì 13 giugno 2011

Additional Tournament, Italia-Romania 76-60. L'applauso del Palamazzola


Simona Ballardini saluta il pubblico di Taranto

Si è concluso (8 giugno) con una vittoria l’Additional Qualifying Tournament dell'Italia, che batte la Romania 76-60. Le azzurre chiudono con tre successi ed una sconfitta, proprio come la Germania, che però grazie allo scontro diretto giocherà la finale per l'accesso all'Europeo contro l'Ungheria (gara1 il 12 giugno a Oberhausen, ritorno il 15 a Sopron).

"Abbiamo fallito la qualificazione - ha commentato Giampiero Ticchi a fine partita - e quindi il bilancio non può essere positivo. Purtroppo quella partita persa malamente con la Germania ci è costato l'accesso al turno successivo, voglio però ringraziare la squadra e lo staff per aver dato il 100% in questi giorni e in tutti questi tre anni in cui ho avuto la fortuna di allenare la Nazionale".

Zara, Masciadri, Ballardini, Wabara e Ress il quintetto scelto da Ticchi. Le due squadre partono contratte e all'inizio faticano a trovare il canestro. Per vedere i primi punti dell'incontro bisogna aspettare 2', con il canestro di Simona Ballardini. La gara è equilibrata e il tempo si chiude sul 20-15 per le azzurre. Nel secondo quarto l'Italia manca di precisione, la Romania ne approfitta e a metà tempo trova il vantaggio (26-25). Il controsorpasso azzurro è firmato ancora da Ballardini a 1'37'' dal termine, 32-29. Il tempo si chiude 36-34 per la Romania, grazie ad un tiro da metà campo sul suono della sirena da parte di Stoenescu. Dopo un parziale di 5-0 per la squadra di Nolan, l'Italia trova il primo canestro della ripresa con Masciadri dopo 3'43''. Dopo il canestro di Stoenescu, è Ballardini a rilanciare le azzurre, con 11 punti consecutivi (tre triple e una penetrazione): Italia 47, Romania 43. Le azzurre continuano a spingere; con un parziale di 19-4 a 1'57'' dal termine l'Italia si porta sul 53-45. Il terzo quarto si conclude 55-50 a favore della formazione di Ticchi. L'Italia continua a spingere nell'ultimo quarto e un parziale di 14-2 dopo 4' porta il punteggio sul 69-52.

Migliore realizzatrice della gara Simona Ballardini con 18 punti, al suono della sirena la squadra azzurra ha voluto salutare il Palamazzola di Taranto per il supporto assicurato in questi quattro giorni.

Italia-Romania 76-60 (15-20, 34-36, 55-50)
Italia: Gianolla 4 (2/3), Franchini (0/5, 0/1), Cinili 3 (1/4), Zara 6 (2/4, 0/1), Ballardini 18 (3/7, 4/6), Sottana 5 (1/1, 1/4), Wabara 6 (3/5), Masciadri 12 (4/5, 1/6), Consolini 3 (0/1, 0/2), Meneghel 7 (2/2, 1/1), Ress 10 (3/7), Nadalin 2 (1/4). Coach: Giampiero Ticchi.
Romania: Stoenescu 14 (4/8, 2/6), Orosz 4 (2/3), Uliuiu, Parau (0/2), Marginean 9 (1/5, 0/1), Pavel 10 (5/6, 0/1), Diacona (0/1, 0/1), Pop (0/1), Hutanu 2 (1/2), Pascalau 12 (1/4, 2/3), Rus ne, Ciocan 9 (2/4, 1/3). Coach: Stacey Tremayne Nolan.

sabato 11 giugno 2011

Teramo, pagato il premio di risultato e formalizzata la iscrizione alla serie A


Si è tenuta nella serata di ieri, nella sede sociale della Teramo basket, in Via De Albentiis, la conferenza stampa dei vertici societari, alla quale hanno preso parte il Presidente Avv. Carlo Antonetti, il Vice Presidente Lino Pellecchia e l’Amministratore del sodalizio biancorosso, Tonino Biancacci.
“Arriviamo alla fine di queste giornate intense – ha detto il Presidente Avv. Carlo Antonetti - con un gran risultato: Teramo conserva la serie A. Nella giornata odierna abbiamo provveduto ad inviare in Lega sia la modulistica richiesta per l’iscrizione, che il pagamento della Wild Card. Noi soci – prosegue il presidente biancorosso – abbiamo rispettato, nei tempi stabiliti dai regolamenti, gli impegni assunti. A tal riguardo un grazie particolare va a Lino Pellecchia. Per quanto attiene la trattativa in corso per la cessione delle quote con il Dott. Alessandro Laganà, si è registrata un’accelerazione e nel giro di qualche giorno – continua il presidente – contiamo di perfezionare ogni formalità a riguardo. Un accordo di massima è stato raggiunto, l’idea è di avviare un nuovo progetto con la sinergia tra vecchi e nuovi attori. Ringrazio Banca Tercas – sottolinea il numero uno biancorosso – nelle persone del Presidente, Avv. Lino Nisii e del Direttore Generale Dott. Antonio Di Matteo, per la vicinanza mostrata così come il Sindaco Dott. Maurizio Brucchi. Non è nostro costume fare polemiche, e non le faremo neanche stavolta, - conclude il Presidente – anche se avremmo motivo per quello che è stato detto e scritto in questi giorni”.

giovedì 9 giugno 2011

Gara5 di semifinale playoff: Prima Veroli si sveglia dal sogno. Umana Reyer Venezia in finale

Si chiude ad un passo dalla finale l'avventura della Prima Veroli in questi play off promozione. Gatto e compagni escono di scena dopo gara 5 nella serie infinita con Venezia spianando ai veneti la strada della finale che assegnerà (wild card permettendo) l'unica promozione nel massimo campionato di basket.

Partita dai due volti per i giallorossi capaci di andare sotto nel punteggio di 17 punti e poi a 5 minuti dalla fine di cominciare quella rimonta che ha permesso a Veroli di giocare anche il possesso del possibile vantaggio sul 77-76 in favore di Venezia a poco più di un minuto dalla fine. I sogni di Veroli si sono spezzati sulla tripla fallita da Jackson che di fatto ha mandato i titoli di coda al match. Si chiude cos' una stagione che ha regalato l'ennesime soddisfazioni alla tifoseria giallorossa con una squadra capace di conquistare la terza Coppa Italia consecutiva e di raggiungere una semifinale play off giocandosela sino all'ultimo secondo di gara 5 contro la blasonata Venezia, pur partendo da sesta in classifica.

martedì 7 giugno 2011

Additional Tournament, l'Italia batte il Belgio (68-46) ma è eliminata. Passa la Germania


Angela Gianolla impegnata contro il Belgio

Non basta alla Nazionale Femminile la vittoria per 68-46 sul Belgio perché nel primo incontro del pomeriggio la Germania, battendo la Serbia, si è aggiudicata matematicamente l’Additional Qualifying Tournament guadagnando così la finale contro l’Ungheria (gara1 il 12 giugno a Oberhausen, ritorno il 15 a Sopron).

Vittoria tanto semplice quanto amara per la squadra di Giampiero Ticchi, che così deve abbandonare le speranze di qualificazione all’Europeo di Polonia con 24 ore di anticipo.

“Il Belgio è una squadra di grandissima prospettiva – ha dichiarato Giampiero Ticchi a fine partita – e anche contro di noi è stata in campo con la faccia giusta. Noi abbiamo affrontato la partita con attenzione, nonostante la vittoria della Germania ci abbia gelato: c’erano pochi sorrisi sulle nostre labbra ma ho detto alle ragazze che dobbiamo essere fieri di quello che abbiamo fatto in questi anni e che dobbiamo continuare a dare il 100%, accettando la sconfitta quando gli avversari si dimostrano più forti di noi“.

L’Italia (Zara, Masciadri, Ballardini, Wabara, Ress il quintetto di partenza) ha sfruttato sin dalle prime battute la maggiore esperienza rispetto al giovanissimo Belgio (ben otto atlete nate dopo il 1990), trovando già un discreto vantaggio nel primo quarto: partita difficile da giocare, questa per le azzurre, dopo il colpo da ko subìto dalla Germania e dopo la sicurezza della qualificazione svanita. Masciadri e Ress hanno tenuto in piedi l’Italia nel primo tempo (16 punti sui 32 complessivi delle azzurre), chiuso sul 32-26. In avvio di terzo parziale un’altra fiammata prodotta da Masciadri e Ballardini ha spinto le azzurre sul +16 (45-29).
Il +20 (54-34 al 29’) è stato opera di Zara che ha finalizzato un contropiede di Ballardini, in precedenza era stata Wabara a trovare un paio di soluzioni interessanti in attacco. Massimo vantaggio sul 59-37 frutto della tripla di Consolini, negli ultimi minuti le azzurre si sono limitate ad amministrare l’ampio vantaggio mentre per il Belgio ha brillato la luce di Emma Meesseman, lunga del ’93 dal radioso futuro.

Domani si torna in campo per affrontare l’ultima partita del girone, contro la Romania (ore 20.30, diretta su RaiSport1). Una partita che purtroppo non potrà cambiare il destino dell’Italia. Alla finale dell’Additional Qualifying Tournament va la Germania, forte del +21 maturato contro le azzurre.

Italia-Belgio 68-46 (19-17; 32-26; 56-37)
Italia: Gianolla 2 (1/3, 0/1), Franchini 2 (1/2, 0/3), Cinili 5 (1/4, 1/2), Zara 4 (2/5, 0/1), Ballardini 9 (3/4, 0/2), Sottana (0/4, 0/2), Wabara 9 (4/4), Masciadri 19 (4/7, 3/4), Consolini 6 (0/3, 2/3), Meneghel 3 (0/1, 1/2), Ress 7 (2/5), Nadalin 2 (1/5). Coach: Giampiero Ticchi.
Belgio: Ciappina 14 (0/4, 4/6), Dubuc 1 (0/2), Delaere, Celus 3 (1/2), Hendricks 7 (2/7, 1/2), Mestdagh, Mayombo N. 2 (1/4, 0/2), Meesseeman 11 (5/7), Maes 2 (1/4), Malfait (0/1, 0/1), Mayombo E. 6 (0/1, 2/3), Devliegher. Coach: Arvid Diels.
Arbitri: Gentian Cici, Boris Gabara, Lahdo Sharro.

Tiri da 2: Italia 19/47; Belgio 10/31.
Tiri da 3: Italia 7/20; Belgio 7/17.
Tiri liberi: Italia 9/15; Belgio 5/9.
Rimbalzi: Italia 49; Belgio 34.
Palle recuperate: Italia 14; Belgio 6.
Palle perse: Italia 16; Belgio 23.
Assist: Italia 20; Belgio 13.

La situazione
Prima giornata (3 giugno)
Germania-Belgio 69-57; Serbia-Romania 77-64
Seconda giornata (4 giugno)
Italia-Serbia 76-55; Germania-Romania 59-65
Terza giornata (5 giugno)
Belgio-Romania 70-63; Italia-Germania 57-78
Quarta giornata (7 giugno)
Serbia-Germania 64-74; Italia-Belgio 68-46
Quinta giornata (8 giugno)
Belgio-Serbia (17.45); Italia-Romania (20.30)

Classifica:
Germania 3-1, Italia 2-1; Serbia, Belgio 1-2; Romania 1-2;

lunedì 6 giugno 2011

Playoff: gara4 di semifinali. Veroli spera ancora. Battuta la Reyer Venezia e si porta 2-2 nella serie

Doveva essere una gara 4 da vincere a tutti i costi per Veroli e alla fine la squadra di Cavina porta a casa un successo meritato dinanzi a 2500 spettatori in festa e contro una squadra che non ne ha voluto sapere di cedere l'onore delle armi fino all'ultimo secondo.

Vince Veroli e rimanda il discorso a gara 5 che si giocherà mercoledì sera in un Taliercio caldissimo.
"Abbiamo fatto la migliore partita a livello difensivo di questi play off - commenta Cavina dopo la vittoria dei suoi ragazzi - abbiamo fatto una grande difesa giocando una partita di notevole intensità in una giornata dove non abbiamo mai fatto canestro. I ragazzi hanno dimostrato di volere a tutti i costi raggiungere l'obiettivo. Avevamo difronte una grande squadra e tenere il loro talento a soli 55 punti per me è motivo di orgoglio. Se riusciamo a fare una partita normale a livello percentuali in attacco credo possiamo avere buone chances. Andiamo leggere mentalmente a Venezia e questo ci potrebbe aiutare". Infuriato a fine partita coach Mazzon che pur non volendo parlare di arbitri sposta il mirino sulla direzione di gara di Provini, Masi e Ciaglia" Adesso noi pensiamo a giocare solo gara 5 non parlo degli arbitri altrimenti becco sei mesi di squalifica, abbiamo perso per altri fattori. Credo sia stato determinante un fallo su Clark alla fine del secondo quarto, fallo che era da sanzionare con tre liberi, l'infortunio di Young credo faccia parte degli episodi di una partita". Obiettivo puntato su gara 5. " Adesso giochiamo una partita in casa e onestamente credo sia un bel vantaggio".

domenica 5 giugno 2011

Torna il camp di Bargnani 'mago summer academy'

Torna la ''Mago Summer Academy'', il Camp di basket di Andrea Bargnani. Ragazzi e ragazze dai 5 ai 17 anni provenienti da tutta Italia arriveranno a Jesolo pronti per affrontare una settimana con il campione di basket della nazionale italiana e dei Toronto Raptors. L'appuntamento con il Mago e' dal 26 giugno al 9 luglio 2011. Come ospiti speciali ci saranno due giocatori di livello come Matteo Soragna e Giuseppe Poeta. Durante la ''Mago Summer Academy '' sono previsti allenamenti con il preparatore fisico Francesco Cuzzolin e con i coach Frank Vitucci e Carlos Duro. Saranno organizzati giochi, tornei, serate, e inoltre e' prevista un'escursione al parco acquatico Aqualandia. I campers potranno assistere a una spettacolare esibizione di basket freestyle dei Da Move. I ragazzi riceveranno materiale tecnico Nike e saranno seguiti per tutto il periodo da uno staff che si distingue per professionalita', esperienza e competenza, un punto di riferimento affidabile e qualificato. La settimana si conclude con la festa finale, le premiazioni e la consegna dell'attestato di partecipazione.

Additional Tournament, Italia-Serbia 76-55. Stasera la Germania


Raffaella Masciadri e Chiara Consolini festeggiano la vittoria azzurra

E’ iniziato nel migliore dei modi l'Additional Qualifying Tournament dell'Italia. La formazione di Giampiero Ticchi ha infatti superato nella gara di esordio la Serbia 76-55 e domani sera torna in campo per affrontare la Germania alle 20.30 (diretta su RaiSport1): Chiara Consolini la migliore realizzatrice azzurra con 17 punti, in doppia cifra anche Jenifer Nadalin a quota 11 e Kathrin Ress a 10 (per lei anche 9 rimbalzi).

“Temevamo molto la velocità della Serbia ma anche la loro capacità di innescare le lunghe – ha commentato Giampiero Ticchi a fine partita – ma le ragazze sono state perfette nell’interpretare la gara in difesa. Abbiamo avuto un solo sbandamento quando ci siamo un po’ distratti a rimbalzo difensivo ma i 20 assist confermano la qualità della nostra pallacanestro di stasera. Ora dobbiamo essere bravi a tornare in albergo e a pensare alla partita con la Germania, con la Serbia abbiamo speso molto a livello fisico e tra poche ore si torna in campo”.

La cronaca - Giampiero Ticchi parte con Zara, Masciadri, Ballardini, Wabara e Ress. I primi punti dell'incontro sono i due liberi di Milovanovic, l'Italia risponde con Ballardini e Masciadri. Le azzurre sono attente in difesa e concedono poco alla Serbia. A metà tempo il punteggio è 8-5 per l'Italia e alla tripla di Zara risponde Gobeljic per il 20-17 di fine primo quarto.

Il secondo quarto si apre con il canestro di Chiara Consolini. Un parziale di 4-0 avvicina la Serbia (24-22), ma altri tre punti dell'ala di Umbertide ci riportano avanti di 5. Wabara toglie dal campo Milovanovic, Ress trova punti con continuità, l'Italia gioca bene ma non riesce a trovare un allungo significativo perché la Serbia trova tanti punti dalla lunetta (18-0 il conto dei liberi dopo 20’). Nel finale i canestri di Consolini e Nadalin regalano alle azzurre il massimo vantaggio sul 40-31 con cui si va all'intervallo lungo.

Il 6-0 in avvio di terzo parziale ci regala il +14 (47-33 grazie ai canestri di Ballardini, Wabara) al 25’ ma una serie di disattenzioni a rimbalzo permettono alla Serbia di tornare sul -8 (54-46) a pochi secondi dalla conclusione del parziale. Ci vuole un canestro di Gianolla per infiammare nuovamente il Palamazzola e nei primi minuti dell’ultimo quarto l’8-0 siglato da Wabara, Nadalin e Consolini piega definitivamente la Serbia (66-49 al 33’); Veskovic è costretto a chiamare time-out ma al rientro in campo è ancora Consolini a regalare punti e tranquillità all’Italia. La Serbia cerca di alzare i ritmi ma le azzurre sono brave a controllare, finisce con il boato per la tripla di Gianolla che fissa il 76-55. Ottima la prima ma la strada per la Polonia è ancora lunga.

Italia-Serbia 76-55 (20-17; 40-31; 58-49)
Italia: Gianolla 4 (2/2), Franchini, Cinili 2 (1/2) Zara 9 (3/6, 1/3), Ballardini 7 (2/5, 1/1), Sottana 2 (1/3), Wabara 5 (2/4), Masciadri 9 (3/3, 1/5), Consolini 17 (3/4, 3/6), Meneghel (0/1, 0/1), Ress 10 (5/6), Nadalin 11 (4/5). All: Ticchi
Serbia: Radocaj 4 (2/5), Cado 5 (0/5, 1/2), Gobeljic 6 (1/2, 1/1), Butulija, Miljkovic 4 (1/1, 0/1), Milovanovic 12 (3/7, 0/1), Knezevic 5 (2/6), Matic 10 (4/8), Maksimovic, Dabovic 1 (0/2), Rad 4 (1/1, 0/1), Maksimovic 4 (1/4). All. Veskovic.

Arbitri: Panagiotis Anastopoulos, Lahdo Sharro, Gentian Cici

Tiri da 2: Italia 26/41; Serbia 15/41.
Tiri da 3: Italia 6/16; Serbia 2/6.
Tiri liberi: Italia 6/11; Serbia 19/31.
Rimbalzi: Italia 33; Serbia 32.
Palle recuperate: Italia 8; Serbia 5.
Palle perse: Italia 17; Serbia 23
Assist: Italia 20; Serbia 7.

Prima giornata (3 giugno)
Germania-Belgio 69-57; Serbia-Romania 77-64

Seconda giornata (4 giugno)
Italia-Serbia 76-55; Germania-Romania 65-59

Terza giornata (5 giugno)
Belgio-Romania (17.45); Italia-Germania (20.30)

Quarta giornata (7 giugno)
Serbia-Germania (17.45); Italia-Belgio (20.30)

Quinta giornata (8 giugno)
Belgio-Serbia (17.45); Italia-Romania (20.30)

Classifica:
Italia 1-0; Germania, Serbia, Romania 1-1; Belgio 0-1.

La Montepaschi Siena è in finale, sua anche gara 3 contro la Benetton


La Montepaschi Siena si conferma la dominatrice incontrastata degli ultimi anni a livello nazionale. Per il quinto anno consecutivo è in finale, avendo rifilato ai trevigiani un secco 3-0.

La-Montepaschi-Siena-è-in-finale-sua-anche-gara-3-contro-la-Benetton


Chi può fermare la corazzata costruita da Simone Pianigiani? Se lo stanno chiedendo in molti fra i tifosi delle altre due semifinaliste Cantù e Olimpia. Domanda che non si pongono quelli della Mens Sana, già proiettati ormai al Casinò per calare un pokerissimo in faccia agli avversari.

Eppure in gara 3 ieri sera la Benetton Treviso ci ha perlomeno provato. I veneti avevano nelle gambe due sconfitte con un passivo totale di 52 punti, il che nel basket equivale ad umiliazione. I primi due quarti vedono i padroni di casa in partita, chiudono i primi 20′ minuti addirittura in vantaggio sul 31-29.

Ma il cannibale Pianigiani può lasciare una vittoria durante la serie playoff del campionato di Serie A? Risposta negativa.

La Montepaschi entra nella ripresa per lo strappo decisivo alla partita e mettere in archivio già da stasera il discorso qualificazione. Lavrinovic, Pietro Aradori e Mc Calebb trascinano i toscani alla rimonta. Al fischio finale nel tabellone si legge: Benetton 56 – Montepaschi 68.

Siena chiude col 54 percento da due e 26 palle recuperate. Mpv della serata Lavrinovic che mette a referto 15 punti (di cui 8 tiri liberi), 6 rimbalzi, 4 palle recuperate e 1 stoppata.

Stasera alle 20.15 si affrontano al Forum di Assago l’Armani Jeans e Varese. La serie è sul 2-1 per Cantù, ma Milano vista due giorni fa è in grado di impattare la serie e giocarsi tutto in gara 5 a Varese. I tifosi della Montepaschi guarderanno la partita di stasera oppure stanno già facendo le valigie, direzione Saint Vincent?